C.A.S. Pieve Corleto

Attivo da:

Aprile 2016 - Giugno 2019

in co-gestione con ASP Romagna Faentina

Tipologia di accoglienza:

Centro Collettivo (diviso in 3 grandi appartamenti).

42 ospiti capacità massima. Sito in Pieve Corleto, frazione di Faenza.

Tipologia di ospiti:

uomini soli richiedenti

Servizi e attività:

  • Tutela Legale

Tutela socio-sanitaria

  • Orientamento e accesso ai servizi del territorio    
  • Attività di inserimento socio-culturale
  • Insegnamento della Lingua Italiana

Cooperativa Teranga è stata incaricata dall'ASP Romagna Faentina di occuparsi degli aspetti formativi, legali e sanitari dei richiedenti asilo ospitati nella struttura in via Argine Montone 43, Reda, Faenza, dalla sua apertura (il 31 marzo 2016) fino alla conclusione del progetto di accoglienza (30 giugno2019). Nel corso di questi anni Teranga ha supportato diverse attività e laboratori sia per permettere un efficace inserimento degli ospiti nel contesto sociale e lavorativo del territorio, sia per sperimentare modalità creative di esprimere il proprio vissuto e personalità.

"Esistere a colori"

abbiamo avviato con i nostri ospiti il progetto di laboratorio della psicologa Federica Ronchi di arteterapia. Utilizzando l'arte e il disegno come mezzo di comunicazione ed espressione privilegiato, il progetto ha permesso ai richiedenti asilo uno spazio di condivisione del proprio vissuto emotivo legato all'esperienza dell'emigrazione. Le opere dei partecipanti sono state esposte alla casa residenza "Il Fontanone"; la mostra è stata inaugurata nell'evento in occasione della giornata mondiale del rifugiato (3 ottobre 2018).

Come casa

abbiamo avviato il progetto "Come Casa" dell'Architetto Andrea Montesi, che prevedeva l'apprendimento teorico e pratico di utili interventi di manutenzione delle abitazioni. Nei primi incontri l'architetto ha spiegato agli ospiti gli impianti di riscaldamento, le attrezzature, le tipologie di verniciature, i materiali per le riparazioni domestiche. E' seguita la parte pratica, dove l'architetto ha coinvolto gli ospiti nella realizzazione guidata di interventi sui loro appartamenti: da una corretta verniciatura e trattamento antimuffa alla realizzazione di zanzariere, tutti interventi che hanno migliorato l'aspetto e la qualità delle loro abitazioni.

Comune di Riolo Terme

insieme alla cooperativa sociale Villaggio Globale di Ravenna abbiamo realizzato in Via Argine Montone una ciclofficina grazie alla quale gli ospiti hanno imparato, con il supporto di un esperto, a riparare la propria bicicletta, mezzo fondamentale per gli spostamenti nei lavori e nel tempo libero.

Teatro

Numerosa la partecipazione dei ragazzi al progetto "Senza confini" , il laboratorio di teatro partecipato organizzato dal Teatro Due mondi di Faenza, grazie al quale i residenti incontrano settimanalmente e lavorano insieme  ai profughi e i richiedenti asilo che vivono nel territorio per la realizzazione di uno spettacolo teatrale e per contribuire, tramite il teatro, alla costruzione di una comunità solidale e aperta.

Il progetto vuole lavorare con non-attori, cioè persone senza precedenti esperienze artistiche, in gruppi eterogenei (sociali, etnici, generazionali), per imparare attraverso l’imitazione, agendo senza bisogno di comprensione linguistica reciproca.

Vengono proposti elementi semplici: fisici (movimenti) e vocali (suoni) che ognuno può riprodurre.

Gli ospiti hanno realizzato nel 2018 lo spettacolo "La Tempesta", acconto a più voci sulle migrazioni fra teatro, danza, poesia, progetto vincitore del Bando MigrArtiMiBACT 2018 – III edizione.

Volontariato

Abbiamo collaborato con le associazioni del territorio per la partecipazione degli ospiti a sagre ed altri eventi paesani (Granarolo, Festa dei sapori d'autunno di Pieve Cesato, Festa del Buongustaio di Reda) dalla quale sono nate relazioni d amicizia e di lavoro tra i residenti e gli ospiti.

Scuola

nella struttura abbiamo adibito un soggiorno ad aula, a uso esclusivo delle lezioni di italiano, con lavagna, cartelloni e televisione per il materiale multimediale. Le lezioni si svolgevano tre pomeriggi con due classi, uno di livello base e uno di livello più avanzato.

Orto

poiché la struttura comprendeva una piccola parte di terreno agricolo ad uso domestico, è stato avviato assieme a volontari residenti un orto nel quale gli ospiti hanno appreso le tecniche di coltivazione dei loro ortaggi preferiti, sperimentando anche colture comuni nei paesi di origine come il gombo. Gli ospiti hanno proposto i loro prodotti al mercato di Reda il venerdì mattina con offerta libera.