Teranga è rispetto,
ospitalità,
casa.
TERANGA
è una parola Senegalese
in lingua Wolof. Cosa significa?
Questa parola rappresenta i nostri valori: offrire alle persone che arrivano l'ospitalità e l'accoglienza adeguata, e quindi la possibilità di svilupparsi al meglio all'interno del territorio che li ospita in un determinato momento della loro vita.
Nelle nostre attività porre al centro la persona è il principio fondante, per costruire al meglio il percorso di autonomia e integrazione del nostro ospite.
Consideriamo il bagaglio culturale e di competenza del paese di origine e progettiamo insieme un percorso ad hoc di inserimento nella comunità in cui risiede.
Promuoviamo interculturalità, la non-discriminazione e la valorizzazione delle differenze.
Costruiamo intorno a questi saldi principi le nostre attività per poter creare comunicazione fra differenti culture che non s’incontrano facilmente e hanno difficoltà di comunicazione.
La missione principale di una cooperativa di tipo A è quella dello scopo mutualistico e ha quindi l’obiettivo di creare opportunità lavorative per i soci e non.
Dialogo e comunicazione trasparente ed efficace sono essenziali per poter creare un ponte tra le culture.
La nostra società sta diventando sempre più multiculturale.
Tutti noi dobbiamo essere pronti ad affrontare con strumenti giusti ed equi questa transizione.
I NOSTRI PROGETTI
Strumenti di cooperazione
COSA PROPONIAMO NEI NOSTRI PROGETTI
I nostri richiedenti provengono spesso dall’Asia e dall’Africa, quindi territori molto diversi dall’Italia.
Per questo all’inizio hanno bisogno di conoscere il territorio di accoglienza.
In questa fase vengono accompagnati sempre da un mediatore e da un operatore della struttura nelle sedi principali dei servizi del territorio, compreso l’accompagnamento nelle varie strutture sanitarie e presso il proprio medico di base.
Si cerca gradualmente di rendere gli ospiti autonomi nelle pratiche e nell’orientamento della città, fornendo anche mappe tematiche della città di Ravenna (enti di formazione, agenzie lavoro, enti di volontariato, etc….)
Una buona mediazione culturale è fondamentale in un CAS in quanto spesso i ragazzi provengono da nazioni e culture diverse, quindi hanno bisogno non solo di una mediazione con la cultura italiana ma anche di una mediazione tra gli stessi richiedenti asilo.
Ogni lingua è portatrice di una cultura e sappiamo per esempio che solo in Nigeria si parlano più di 300 lingue.
Il mediatore non è solo una persona che traduce le lingue ma deve essere in grado di mediare tra le culture dei diversi paesi di provenienza e la cultura italiana.
La conoscenza della lingua italiana è la base di una buona integrazione e la nostra cooperativa sin dall’inizio ne ha fatto un pilastro della gestione.
L’apprendimento della lingua italiana è condizione imprescindibile per un efficace inserimento socio-lavorativo nel territorio. La nostra cooperativa sin dall’inizio ne ha fatto un pilastro della gestione.
L’insegnamento della lingua italiana, organizzato e svolto da personale interno qualificato con il supporto di volontari, è un servizio per tutti gli ospiti della cooperativa del territorio ravennate-faentino, in sedi predisposte esterne (come la scuola in Via Tommaso Gulli 124/A, Ravenna) o interne ai CAS.,
La scuola è pensata quindi per fornire competenze trasversali e come luogo di incontro e conoscenza reciproca. I corsi prevedono varie tipologie di classi modellate sulle esigenze di ogni studente: classi di conversazione, classi di alfabetizzazione, laboratori, uscite didattiche, classi di educazione civica, lezioni individuali e di potenziamento.
P er raggiungere questi obiettivi le insegnanti trovano ogni volta strategie nuove, adatte al livello e alle personalità presenti in classe.
Le lezioni sono costruite ad hoc per ogni studente che manifesti una qualsiasi necessità (che essa sia un documento da compilare, un bisogno legato al lavoro o un dubbio linguistico o di comportamento di vita in Italia). Non ci si vuole limitare al solo insegnamento della lingua italiana e al raggiungimento del livello necessario per prendere le certificazioni linguistiche utili, ma stiamo attenti a tutti gli aspetti della loro vita, dando indicazioni su varie sfaccettature del quotidiano in modo tale che ogni singola lezione possa essere utile nella realtà, nella quotidianità, nell’uso effettivo della lingua. Il motto è: “ogni volta devono uscire con almeno una cosa in più rispetto a quando sono entrati”.
Particolare importanza è data a questo settore in quanto il rispetto della legge è fondamentale per un buon vivere insieme. Oltre a questo essere in regola nel territorio italiano è importante per uno straniero. Consapevole di questi fatti il responsabile dell’area legale, insieme agli avvocati della cooperativa, danno assistenza regolarmente ai nostri ospiti.
Il contratto di accoglienza prevede che l’ospite possa rimanere in struttura fino all’ottenimento del permesso di soggiorno o in caso di diniego in commissione fino all’ultimo grado di giudizio, quindi l’accompagnamento legale è garantito durante tutto il percorso.
Dal 2019 organizziamo informative sulla domanda di protezione internazionale, con slide esemplificative e mediatori linguistici, per garantire la migliore comprensione possibile delle leggeri e della pratica della protezione internazionale da parte degli ospiti.
Servizi legali principali:
- Rinnovo del permesso di soggiorno
- Ricongiungimento familiare
- Pratica per la cittadinanza
- Traduzioni legali documenti
Negli ultimi anni abbiamo potuto osservare un forte aumento delle fragilità psicologiche e psichiatriche degli ospiti accolti, dovuti a percorsi migratori traumatici e frammentati. Da settembre 2021 è previsto l'essenziale servizio di supporto psicologico all’interno dei centri di accoglienza. Il servizio garantisce un luogo di ascolto e di trattamento per diverse forme di malessere che si associano ai vissuti personali dell’ospite e alla rielaborazione di eventi di natura traumatica connessi con la storia di fuga. Il servizio di supporto psicologico, individuale o di gruppo, è coordinato dal Dott. Ambrosini Tommaso, Psicologo - Psicotraumatologo della Cooperativa Teranga, ed implementato con l’ausilio dei mediatori culturali, di alcuni operatori e di professionisti Psicologi esterni nel contesto degli interventi di gruppo.
Gli obiettivi specifici di tale servizio sono:
- Stabilizzare il disagio psicologico, la sintomatologia clinica e le condizioni di vita
- Favorire l’adattamento, l’integrazione ed il raggiungimento di una vita autonoma e gratificante
- Raggiungere (se possibile) una remissione psicopatologica ed il potenziamento delle risorse individuali (gestione e regolazione delle emozioni, capacità di problem solving, resilienza, consapevolezza di Sè, social skills, modalità di coping ecc.)
Il supporto viene strutturato mediante interventi e colloqui individuali, interventi ed incontri di gruppo, l’utilizzo di differenti protocolli e strumenti clinici (Colloqui di Supporto, Narrative Exposure Therapy, Gruppi di Regolazione Emotiva, Colloqui Clinici, Mindfulness, Cognitive Behavioural Therapy focalizzata sul trauma, Valutazioni Psico-Diagnostiche ecc.) a seconda delle necessità degli ospiti. E’ strutturato in colloqui individuali con cadenza variabile per gli ospiti con alti livelli di disagio, pervasività dei sintomi e criticità nell’adattamento (Trattamento), ed il coinvolgimento all’interno di gruppi con cadenza fissa degli ospiti con vissuti traumatici ma che non evidenziano difficoltà o urgenze immediate (Prevenzione - Supporto).
Nel caso di grave o particolare quadro psicopatologico vengono coinvolti anche i servizi territoriali (Centro di Salute Mentale, Sert e Dipendenze Patologiche, Consultorio Familiare).
Dal 2016 ad oggi la Cooperativa si è molto impegnata nel campo della formazione sia per i suoi dipendenti che per gli ospiti dei centri CAS.
Il personale della cooperativa ha partecipato a corsi di sicurezza sul lavoro, corsi di lingue (urdu, wolof, inglese), corsi di contabilità di base, corso di etnopsichiatria, corso di operatore dell’accoglienza, corso di informatica, corsi di direttore della struttura, corsi di mediazione culturale, corsi di progettazione.
Accompagniamo gli ospiti al Centro per l’Impiego e ai vari centri di formazione professionale presenti sul territorio, mantenendo i contatti con i centri di formazione per essere aggiornati sui nuovi corsi attivati. Spesso gli ospiti arrivano con un mestiere già acquisito nel paese di origine e quindi uno degli scopi della Cooperativa è aiutarli a valorizzare le loro competenze anche in Italia.La ricerca delle opportunità lavorative sul territorio è spesso difficoltosa per ospiti con scarsa alfabetizzazione informatica e scolastica. Per questo motivo abbiamo presentato un progetto alla (‘per mille della chiesa Valdese di Orientamento al lavoro per stranieri.
Il progetto “LAVORIAMOCI” è iniziato nel 2020 ed è aperto ai nostri ospiti e a tutti gli stranieri del territorio. Il progetto, organizzato in incontri individuali e collettivi con mediazione quando necessaria, ha riscosso successo: si sono iscritti più di settanta ospiti. Il progetto è stato finanziato anche per il 2021.
PROGETTI IN EVIDENZA
Scuola di italiano
La conoscenza della lingua italiana è la base di una buona integrazione e la nostra cooperativa sin dall’inizio ne ha fatto un pilastro della gestione.
L’apprendimento della lingua italiana è condizione imprescindibile per un efficace inserimento socio-lavorativo nel territorio.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Diagne Mamadou
SOCIO FONDATORE
PRESIDENTE
Sono arrivato dal Senegal nel mese di Agosto 1998, proprio il giorno di Ferragosto. Subito mi sono dedicato all’apprendimento della lingua italiana; non potendo farmi riconoscere i titoli di studio ottenuti in Senegal, ho rifatto tutto il ciclo superiore partendo dalla Terza media. Ho fatto vari lavori mentre studiavo, bracciante agricolo, mungitore, magazziniere … e nel 2008 ho cominciato a collaborare con la casa delle culture come mediatore culturale e lavoravo nelle scuole con i bambini e nelle strutture sanitarie con gli adulti. Questo fino alla creazione della Cooperativa Teranga nella quale ho cominciato a lavorare come operatore socio assistenziale. All’inizio è stato molto difficile ma quando si ama il proprio lavoro tutto è possibile. Mi ispiro a Obama quindi YES TERANGA CAN.

Giorgia Cavallaro
SOCIO FONDATORE
VICE PRESIDENTE
Mi sono approcciata al mondo dell’interculturalità dai tempi del Liceo quando ho vinto una borsa di studio dell’associazione Intercultura per un programma annuale scolastico nel 2004-2005, da quel momento la passione e la curiosità di conoscere culture e mondi diversi mi accompagna. Ho conseguito nel 2014 presso l’Université Paris 7 Diderot di Parigi una Laura magistrale in Sociologia delle migrazioni e relazioni inter-etniche e dopo diverse esperienze di lavoro e studio nell’ambio del sociale, in particolare disagio adulti, senza tetto e migranti vulnerabili sono rientrata in Italia. Il 2014 era il periodo di massima emergenza migratoria, inizialmente, come volontaria, ho insegnato italiano presso l’associazione Global Solidarietà; per poi arrivare a fondare con alcuni colleghi la Cooperativa Teranga e strutturare il nostro contributo nella gestione del fenomeno migratorio contemporaneo nel territorio ravennate.

Pouye
Babacar
SOCIO FONDATORE
CONSIGLIERE
Sono laureato in economia aziendale (Senegal) e ho conseguito in Italia il diploma di ragioniere e perito commerciale in Italia. Di professione sono un tecnico di logistica e di trasporto. Sono impegnato nel sociale, dove il tema dell’inclusione degli immigrati è quello che seguo di più. Fra il 2008 e il 2012 ho avuto l’incarico come presidente della Rappresentanza dei Cittadini Extra UE nel comune di Ravenna. Nello stesso periodo ero anche consigliere comunale aggiunto. Sono il presidente dell’associazione Global Solidarietà di Ravenna, un Aps che si occupa di accoglienza e integrazione nella provincia di Ravenna. Dal 2015 sono socio fondatore della cooperativa sociale Teranga. Sono un consigliere e il primo presidente uscente. Sono innamorato dell'atletica leggera.

Diagne Makthar Nar
SOCIO FONDATORE
CONSIGLIERE
Sono Diagne Makthar Nar, alias Max. Sono arrivato in Italia nel 2006 alla ricerca di un futuro migliore. In Senegal lavoravo come insegnante di lingua francese. Ho iniziato il mio percorso in Italia facendo lavori in campagna e contemporaneamente frequentavo la scuola, poi ho lavorato nel settore agroalimentare. Nel 2015 ho iniziato a lavorare come operatore dell’accoglienza presso la cooperativa Nuove Accoglienze e nello stesso anno, a novembre, sono stato socio fondatore della coop. Teranga, con l’obiettivo di aiutare al meglio le persone migranti come me. Sono diventato operatore lavoratore all’interno della cooperativa a luglio 2018; dal 2019 sono diventato coordinatore di struttura. Dal 2022 sono stato eletto membro consigliere della cooperativa. Adoro il calcio e fare jogging.
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